Prima della pausa estiva mi piace ritornare al volo dei gabbiani, metafora di un desiderio che porto nell'anima di volare sempre più in alto, dove l'arcobaleno nasce, per quella sete insaziabile d'infinito che mi porto dentro. L'attingere quotidianamente alla sorgente della vita mi spinge a guardare sempre più su pur rimanendo con i piedi per terra.
(Klicca sull'immagine per sentire "Dall'aurora ti cerco")
