
Sr. Celestina Corna sarà la nostra nuova Ispettrice. La comunicazione, fatta ieri in ogni casa durante i vespri e prima del canto del magnificat ,ha rinnovato in ogni sorella la fede e la fiducia di riconoscere LUI nella storia, negli avvenimenti, nelle persone che pone sul nostro cammino.
La comunità di Rimini ti dà coralmente il BENVENUTA.
Sr Chiara ti ha presentata così: possiede doti di saggezza e di governo, una profonda vita interiore, un forte amore all'Istituto e ai giovani, capacità di rapporti interpersonali, che si traducono nella serenità del tratto, nell'accoglienza e nell'ascolto e nel dialogo rispettoso con tutte le sorelle.
Ringraziamo il Signore e ti aspettiamo.

Evento da ricordare
Aspettavo le foto per pubblicare il momento partcolare che ho vissuto domenica 22 marzo: sono diventata ministro straordinario dell'Eucarestia.La cerimonia svoltasi in Cattedrale ha avuto un tono di intensa e suggestiva spiritualità per tutti presenti ed in modo particolare per tutti coloro che come me si accingevano a ricevere il ministero.La mia mente ed il mio cuore erano rivolti a Lui, per la responsabiltà che stavo assumendo e la preghiera di supplica per essere sempre più testimone del suo Amore mi sgorgava spontanea.
"Portare Gesù ad un malato significa mettere Cristo al centro della vita, significa riconoscere il primato dell’Eucarestia su ogni nostra attività sia spirituale che materiale.
Portare Gesù significa prima di tutto adorarLo e nutrirsi di Lui come Egli stesso ci ha insegnato.
Il Ministro straordinario è quindi uno strumento nelle mani del Signore, che, attraverso il Vescovo che lo manda, accetta umilmente e consapevolmente di partecipare al mistero della S.S. Eucarestia.
I sentimenti che ci riempiono il cuore, nell’esercizio del nostro ministero, sono quindi stupore di fronte al Mistero, lode, ringraziamento e supplica al nostro Dio, affinché ci renda sempre più consapevoli del dono ricevuto insieme al mandato, e sempre più capaci di essere testimoni del suo Amore

Nazareth, un villaggio senza importanza per la storia e la fede ebraica, dove la storia e la fede cristiana sono chiamate ad aprirsi alla novità di un Dio che si fa uomo. Qui, nel grembo accogliente di una donna di questo villaggio, inizia la vita di Colui che passerà sulle strade degli uomini facendo del bene (cf At 10,38). Coinvolta improvvisamente nel piano misterioso di Dio, Maria è il Sì che riceve, incontra, porta il Sì di ogni promessa di Dio (cf 2 Cor 1,19-20). ( da Dimensione Speranza)
«Ecco la serva del Signore, avvenga di me secondo la tua parola».
Adesso l’angelo può lasciare Maria: il Signore è con lei e lei con il Signore.

LA PRIMAVERA
C'è forse altra grazia più vera e segreta
che accenda pensieri, che ispiri il poeta?
A parte la poesia, con parole semplici do il benvenuto alla primanvera, che a ritmo del tempo segna le stagioni della vita colorando sentimenti ed emozioni.

I Vangeli dell'infanzia parlano della figura di S. Giuseppe ma di lui
non riferiscono alcuna parola, semplicemente riportano ciò che Giuseppe
"fece". Giuseppe, come Maria, visse la sua peregrinazione della fede e
mediante «l'obbedienza della fede» la sua paternità umana nei riguardi
di Gesù.
A S. Giuseppe vogliamo affidare tutti i papà perché con il loro impegno
e il loro esempio sappiano educare i propri figli ad una vita sana,
onesta, felice.