
Grande festa di Carnevale all'oratorio del mio Istituto. Tra giochi e canti una breve sosta per posare, è stata un' impresa! Avrei voluto di più, per dire a Federica nel suo ruolo di madre il mio grazie per il contributo prezioso, che dà a questo spazio virtuale. Tutti e tre sorridono alla vita, e così sia sempre.

Si chiudono oggi a Torino le Olimpiadi invernali 2006. Le ho seguite con interesse, convinta del valore educativo dello sport, dello spirito olimpico, che rappresenta la voglia dell’uomo di superare sempre i propri limiti. Cosa mi lasciano? Un grande insegnamento di vita. Dalle frequenti cadute nelle esibizioni di pattinaggio una forza di volontà a reagire positivamente da parte degli atleti, che non si può improvvisare. Come ritrovare l’equilibrio dopo le delusioni di quanti puntavano a determinati traguardi dei favoriti, ai soggetti, che hanno tradito le attese? D’amore si muore, di speranza si vive! E noi dobbiamo continuare a vivere nella quotidianità degli eventi, come se gareggiassimo per il podio, ma non per una medaglia corruttibile, ma per il Regno, che è pace, amore e giustizia.

Ecco i valorosi che hanno vinto le "Olimpiadi del cuore", una iniziativa missionaria, che ha visto tutta la scuola Elementare in gara per realizzare settecento euro da mandare nel Togo in Africa, per la costruzione di due aule. Qualche mattone lo potranno comprare! Questa mattina la Direttrice dell' Istituto ha premiato tutte le classi, (le foto nei commenti) elogiando la generosità di tutti. BRAVI RAGAZZI!

Ho partecipato con centinaia di persone alla Messa funebre del salesiano don Vito, morto improvvisamente ieri mattina a La Spezia. Con lui ho lavorato tanti anni nell'ambito sportvo delle PGS, e non potevo mancare a quest'ultimo saluto. La celebrazione, presieduta dal Vescovo e concelebrata da circa sessanta confratelli, venuti da ogni parte, è stata una testimonianza di affetto e di fede. La commozione di quanti l'hanno conosciuto ed amato era evidente, ma contenuta. Davanti alla sua bara, ho percepito una spirito non comune, che mi ha dato la certezza che " ...il visible era già trasportato nella sfera dell'Assoluto, nella gloria, predestinata ai retti di cuore". come lui stesso ha scritto in un suo lavoro, che ho messo nei link. Mi piace ricordarlo così.
Si celebra oggi la memoria liturgica delle Beata Vergine di Lourdes ed è anche “XIV Giornata Mondiale del Malato”. Ciò che accadde l’11 febbraio 1858 non fu notato da nessuno dei grandi della terra, e considerato nulla; in realtà veniva posto un segno della redenzione del mondo da cui sarebbe sgorgato la divina misericordia. Bernardette, povera bambina ignorante viene scelta per farne il profeta di un messaggio universale. A Lourdes vi saranno fin da principio i poveri e i malati ad essere privilegiati. Anch’io ci sono andata con mia madre, mia sorella e mia nipote nell’agosto del 1977. Ne ho sempre conservato un ricordo particolare, sentendomi quasi una privilegiata. E’ da quella esperienza forte, che ho considerato la preghiera del rosario una strada maestra per avvicinarmi sempre più a Cristo.

...PLAYLIST POESIE e PREGHIERE. Canti sacri e profani.
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